La normativa

Le principali norme che regolamentano l’attività dei Fondi Interprofessionali

 

Il principale riferimento legislativo per i Fondi Paritetici Interprofessionali è l’articolo 118 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000; l’articolo è stato significativamente modificato dal Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150 – Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n.221 del 23-9-2015 – Suppl. Ordinario n. 53).

In particolare l’articolo 9 comma 1 del Decreto Legislativo 150 attribuisce all’Anpal, l’Agenzia nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, i compiti di vigilanza e monitoraggio dei Fondi Interprofessionali.

In data 10 aprile 2018 l’Anpal ha pubblicato la circolare 1/2018 contenente le Linee Guida sulla gestione delle risorse finanziarie attribuite ai Fondi Interprofessionali.


 

La Circolare  n° 10 del Ministero del Lavoro, pubblicata il 18 febbraio 2016, attribuisce natura pubblica ai Fondi Interprofessionali e da indicazioni per l’acquisizione di beni e servizi e come gestire i contributi derivanti dallo 0,30% per il finanziamento delle attività formative.

Il Decreto legislativo n. 14 settembre 2015 n. 150, oltre a modificare l’articolo 118, istituisce l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal) che, in base all’articolo 9, ha competenze di vigilanza sui Fondi Interprfoessionali; il decreto inoltre,  all’articolo 1, istituisce la Rete nazionale per i servizi del lavoro, cui fanno parte i Fondi Interprofessionali.

La legge n. 92 del 28 giugno 2012 sulla riforma del mercato del lavoro (detta anche Legge Fornero)  ha istituito l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASPI) divenuta, con il Decreto Legislativo 04/03/2015 n.22 , Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI), all’interno della quale è ricompreso il contributo dello 0,30%; a partire dal 1 gennaio 2013 la legge Fornero ha ampliato le categorie di lavoratori per i quali, per intero o parzialmente entro il 2017, è versato il contributo.

Con l’articolo 19, comma 7 bis della legge 2/2009 sono stabilite le norme sulla mobilità tra Fondi, specificate nella circolare attuativa dell’Inps n° 107 del 10 ottobre 2009.

Il Decreto Ministeriale 17/11/2009 indica le percentuali di attribuzione delle spese gestionali dei Fondi Interprofessionali.

Con la Legge 845/78, articolo 25 l’aliquota del contributo integrativo per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria, è fissato nella misura dello 0,30%. L’articolo è richiamato esplicitamente nella legge 388 istitutiva del Fondi Interprofessionali.

 

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