Fon.Coop e il Credito d'imposta

La Legge finanziaria 2018 istituisce un credito d’imposta del 40% sul costo del personale in formazione per attività formative a sostegno delle politiche industriali denominate Industria 4.0.

 

Il credito può essere utilizzato insieme ai finanziamenti del Conto Formativo o degli Avvisi del Fondo di Rotazione qualora il costo del personale non sia stato in alcun modo già imputato a copertura del cofinanziamento di un piano formativo.

È un’opportunità che incentiva l’utilizzo della formazione e che Fon.Coop

intende promuovere per consentire alle imprese di avvalersi di tutte le opportunità in campo

In particolare l’impresa potrà richiedere al Fondo un finanziamento per la formazione dei propri dipendenti sulle tematiche indicate e richiedere nel 2019 un credito d’imposta per il costo dei lavoratori in formazione sostenuto per tale formazione.

 

1. Le opportunità della legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017 n° 205), nell’ambito di provvedimenti che agevolano le politiche industriali che si richiamano ad Industria 4.0, prevede la possibilità di ottenere un credito d’imposta del 40% del costo del personale impegnato in attività formative che fanno genericamente riferimento all’innovazione tecnologica (Articolo 1, commi 46-56).

Le spese del personale sostenute dall’impresa per attività formative “tecnologiche” – elencate più avanti al punto 3 – potranno costituire un credito d’imposta pari al 40% (sfruttabile nel 2019), fino a un massimo di 300 mila euro (commi 46 e 47).

I costi sostenuti devono essere certificati da un revisore dei conti (comma 53).

Da segnalare che l’agevolazione non è soggetta ai limiti di utilizzabilità attualmente previsti:

  • limite annuale di 250mila euro per l’utilizzo dei crediti d’imposta ex articolo 1, comma 53, legge 244/2007;
  • limite massimo di compensabilità di crediti di imposta e contributi, 700mila euro ex articolo 34, legge 388/2000.

2. La concertazione del credito d’imposta e del piani formativi finanziati dai Fondi Interprofessionali è condizione essenziale

Per ottenere il Credito d’imposta formativo le imprese devono concertare le attività con le Organizzazioni sindacali (comma 47), come avviene peraltro per i Fondi Interprofessionali. È quindi opportuno che l’accordo di concertazione per le attività formative faccia riferimento sia al finanziamento da richiedere a Fon.Coop che all’utilizzo del credito formativo d’imposta.

3. Le tematiche formative

Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 quali:
• big data e analisi dei dati
• cloud e fog computing
• cyber security
• sistemi cyber-fisici
• prototipazione rapida
• sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
• robotica avanzata e collaborativa
• interfaccia uomo macchina
• manifattura additiva
• internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.
Il testo del comma 48, per come è stato scritto (utilizza la locuzione “quali”), sottintende che l’elenco non è esaustivo, e quindi sarà possibile utilizzare altre tematiche affini e più consone alle esigenze di sviluppo tecnologico dell’impresa. Le tematiche dovranno essere applicate negli ambiti elencati nell’Allegato A alla legge di bilancio.

La formazione obbligatoria (comma 49) è esplicitamente esclusa.

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