Al via il secondo workshop del Tavolo nazionale sulle Competenze dell’Economia sociale

Al via il secondo workshop del Tavolo nazionale sulle Competenze dell’Economia sociale

Si svolge oggi alle ore 14:30, presso la sede di Foncoop, il secondo incontro del Tavolo nazionale sulle Competenze Cooperative, dell’Economia e dell’Innovazione Sociale. Obiettivo del Tavolo è dare valore a un patrimonio spesso invisibile: le competenze che nascono ogni giorno nella cooperazione e nell’Economia sociale e che, pur essendo decisive per generare partecipazione, innovazione e impatto sociale, sono ancora poco riconosciute nei sistemi formali.

Al Tavolo partecipano i principali attori del sistema: mondo della ricerca, rappresentanze della cooperazione e del Terzo Settore, agenzie formative e specialisti dei processi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze.

  • 4Form
  • Agci Nazionale
  • AICCON
  • Confcooperative Nazionale
  • Consorzio Ruini
  • CSSC Campania
  • Euricse
  • Forum Nazionale del Terzo Settore
  • ICN Italia Consulting Network
  • Legacoop Nazionale
  • Officina delle Competenze
  • SAIP Formazione
  • SCS Consulting

Il primo workshop del 26 marzo

Nel corso del primo workshop del 26 marzo, i partecipanti hanno lavorato in tre gruppi dedicati a temi tra loro strettamente connessi: la definizione del perimetro e delle dimensioni concettuali delle competenze (che cosa), le metodologie e gli strumenti per renderle osservabili e validabili (come), e l’individuazione dei contesti e delle finalità della sperimentazione (dove e per quali obiettivi).

Dal confronto è emersa innanzitutto la scelta di assumere una definizione condivisa di Economia sociale come quadro di riferimento teorico del lavoro. Su queste basi, è stata sottolineata la necessità di distinguere le competenze dai profili professionali, riconoscendo che l’elemento distintivo e trasversale non risiede in uno specifico settore di attività, ma nel modo in cui la Cooperazione e l’Economia sociale producono valore. Il passo successivo sarà la traduzione delle macro-competenze in comportamenti ed evidenze osservabili e documentabili, valorizzando e adattando gli strumenti già esistenti.

Nel documento del Tavolo condiviso con tutti i partecipanti viene infatti precisato che l’obiettivo non è creare un sistema parallelo, ma adattare e integrare gli strumenti già previsti dal sistema nazionale, rendendoli capaci di descrivere anche competenze di natura trasversale e identitaria.

Il percorso si è così delineato in una prospettiva non soltanto tecnica, ma anche culturale e politica, orientata a rafforzare il riconoscimento pubblico delle competenze proprie dell’economia sociale.

Il secondo workshop

Questo secondo workshop rappresenta un passaggio operativo particolarmente importante. A partire dal documento, l’incontro sarà dedicato al consolidamento del quadro emerso, alla definizione dell’impianto metodologico e all’individuazione dei possibili contesti di sperimentazione, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un sistema condiviso di riconoscimento delle competenze distintive dell’Economia sociale.

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